Leasing Pubblico
Il Leasing Pubblico serve a finanziare gli investimenti richiesti da soggetti pubblici, in qualità di utilizzatori del bene.
Un esempio è rappresentato dagli ospedali, che si avvalgono del leasing per acquisire macchinari e attrezzature, in alternativa all’indebitamento tradizionale.
I soggetti che possono richiedere un finanziamento avvalendosi del Leasing Pubblico sono:
- gli enti della pubblica amministrazione;
- le accademie di belle arti, accademie nazionali di arte drammatica e di danza, i conservatori musicali;
- le imprese pubbliche operanti nei cosiddetti settori esclusi (energia, acqua, trasporti e telecomunicazioni);
- i privati operanti nei settori esclusi che si avvalgono di diritti speciali o esclusivi;
- i privati concessionari di lavori o di servizi pubblici.
Il carattere pubblico dell’utilizzatore o della sua attività produce effetti che si ripercuotono sul piano giuridico e riguardano:
- la contabilizzazione della spesa;
- la natura del bene;
- la scelta della società concedente;
- la scelta del fornitore.
Contabilizzazione della spesa
I canoni periodici sono iscritti tra le spese correnti e si riferiscono ad un solo esercizio/anno, mentre il prezzo di acquisto finale è iscritto, al momento del suo esercizio, tra le spese in conto capitale e si riferisce ad una serie di esercizi/anni.
Le spese in conto capitale sono destinate a finanziare beni durevoli e, in generale, le attività più stabilmente legate alla vita dell’azienda, dal momento che il bene acquistato dall’ente pubblico rappresenta un investimento.
Natura del bene
Poiché il concedente deve acquisire in proprietà il bene oggetto di finanziamento, è necessario che il bene stesso possa diventare legalmente di proprietà dei privati.
In particolare, i beni di proprietà dello Stato, delle province e dei comuni, nonché quelli facenti parte del loro patrimonio indisponibile non possono formare oggetto di leasing finanziario, in quanto inalienabili.
Posso invece essere oggetto di contratti di leasing gli autobus, gli edifici destinati a sede di pubblici uffici, le apparecchiature per uffici, ecc..
Scelta della società concedente e del fornitore
Analogamente alla fase di scelta della società concedente, anche la fase di scelta della società di leasing con la quale stipulare la locazione è soggetta alla disciplina degli appalti pubblici, per assicurare il rispetto dei criteri concorsuali.
Grazie alle novità introdotte dalla legge finanziaria 2007, è possibile finanziare ogni tipologia di bene per il quale sia possibile il trasferimento della proprietà o di altro diritto reale (come il diritto di superficie).
UniCredit Leasing propone agli Enti Pubblici la possibilità di finanziare gli investimenti aventi come oggetto sia immobili già costruiti che immobili ancora da costruire.
Il contratto di leasing può essere a tasso fisso o variabile e di durata compresa tra 15 e 20 anni. Si tratta, quindi, di un’offerta a condizioni di mercato estremamente competitive.
I vantaggi che caratterizzano il Leasing Pubblico sono:
- la semplicità delle procedure di accesso;
- la flessibilità nelle condizioni economiche e nei canoni (mensili, trimestrali o annuali);
- i costi di istruttoria contenuti che la rendono un’offerta di finanziamento adatta anche a interventi di importo relativamente modesto.
Inoltre, il servizio offerto da UniCredit Leasing consente agli Enti Pubblici:
- di accedere a fonti finanziarie alternative a quelle tradizionali;
- di utilizzare l’immobile senza dovere anticipare tutta la somma necessaria per l’acquisto;
- di iniziare i pagamenti dei canoni di leasing solo a costruzione ultimata nel caso di un edificio non ancora realizzato.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali è necessario fare riferimento ai Fogli Informativi disponibili in formato elettronico nella sezione Trasparenza ed in formato cartaceo presso ogni sede UniCredit Leasing S.p.A. aperta al pubblico.
