SITO DI UNICREDIT LEASING ITALIA

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Glossario



Ammortamento

Procedimento di ripartizione del costo di un bene lungo la vita del bene stesso.

Ammortamento Fiscale

Quote di ammortamento ammesse in deduzione dal reddito di imposta (articoli 68 e 68 Testo Unico Imposte sui Redditi).

Anticipo

Trattasi di quella parte del corrispettivo della locazione finanziaria che è versato dal cliente al momento della stipula del contratto. Viene calcolato in percentuale sul valore del bene o come numero di canoni e viene anche chiamato maxi-canone, canone alla stipula o canone alla firma.
In genere la copertura assicurativa per i rischi di responsabilità civile e per i danni subiti dal bene concesso in leasing è resa obbligatoria dalle norme contrattuali e, di regola, deve essere ottenuta direttamente dal cliente con vincolo a favore della società di leasing che può fornire, per alcune tipologie di beni, una copertura assicurativa contro i rischi per danni (e quindi non per responsabilità civile) a costi spesso convenienti per il cliente.

Assicurazione

Nella prassi di UniCredit Leasing il contratto di locazione finanziaria prevede che per i rischi di responsabilità civile derivanti dalla costruzione, installazione e utilizzo dei beni la copertura assicurativa sia effettuata a cura e spese del cliente, con polizza vincolata a favore della società di leasing.
Per gli altri rischi nel caso in cui i beni siano veicoli, natanti e aeromobili la copertura assicurativa è ugualmente a cura e spese del cliente con polizza vincolata a favore della società di leasing; viceversa, nel caso di beni mobili non registrati e di beni immobili può essere a carico del cliente o della società di leasing, secondo gli accordi intervenuti.

Bene

E' l'oggetto del contratto di leasing. È scelto dal cliente e, dopo la stipula del contratto di locazione finanziaria, è ordinato dalla società di leasing al fornitore. La consegna del bene al cliente segna l'inizio della locazione finanziaria (vedi decorrenza contrattuale).

Canone

Il canone è il corrispettivo periodico che il cliente deve corrispondere alla società di leasing. L'importo può rimanere costante per tutta la durata del contratto ("contratti a tasso fisso") o variare in relazione all'andamento dei parametri presi come base di riferimento ("contratti a tasso variabile" - vedi indicizzazione).
Ai fini dell'applicazione dell'IVA, il canone rappresenta il corrispettivo per una prestazione di servizi (utilizzo dei beni e servizi accessori connessi, ad esempio assicurazione, manutenzione, ecc.) e, pertanto, è assoggettato a imposta (l'aliquota usualmente applicata è pari al 20%).

Canoni indicizzati

I canoni si dicono “indicizzati” quando il loro importo è legato alle variazioni di un indice finanziario di riferimento del costo del denaro.

Concedente

Nell'ambito del contratto di locazione finanziaria, concedente è la società di leasing che procede all'acquisto del bene scelto dal cliente e ne conserva la proprietà sino al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione di acquisto. Il termine "locatore" è sempre più in disuso.

Contratto

E' il documento che definisce il rapporto tra le parti. Il contratto è redatto per iscritto e una copia, comprensiva delle condizioni generali, è consegnata al cliente.

Decorrenza del contratto

Normalmente la locazione finanziaria ha inizio, quindi "decorre", con la consegna dei beni al cliente. A partire dal momento della consegna il cliente deve procedere a corrispondere alla società di leasing l'importo dei canoni alle scadenze prestabilite.

Documento di sintesi

E' il documento che riporta la sintesi delle condizioni economiche e le clausole contrattuali. Accompagna il contratto e le comunicazioni periodiche.

Durata del contratto

E' il periodo di tempo compreso tra la decorrenza e la fine locazione. Tale periodo è sempre indicato espressamente fra le condizioni del contratto. Affinché il canone di leasing sia deducibile è indispensabile che la durata del contratto di leasing sia almeno uguale alla metà del periodo di ammortamento che il cliente sarebbe tenuto ad applicare in caso di acquisizione diretta della proprietà del bene medesimo. Nel caso degli immobili la durata minima del contratto di leasing ai fini della deducibilità dei canoni è fissata in 96 mesi.

Eroi (Energy Return On Investment)

E' il rapporto tra l’energia investita per costruire, mantenere e alimentare l’impianto a biomasse e l’energia che lo stesso produrrà a regime.

Euribor (EURo Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro)

E' un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee. Essendo un indicatore molto affidabile del costo del denaro a breve termine, è usato come tasso base per calcolare gli interessi variabili.

Eurirs (Euro Interest Rate Swap, tasso per gli swap su interessi in euro)

E' calcolato giornalmente dalla European Banking Federation, ed indica il tasso di interesse medio al quale i principali istituti di credito europei stipulano swap a copertura del rischio di interesse. L'Eurirs è usato come tasso base per calcolare interessi fissi.

Fine della locazione finanziaria

Si tratta della scadenza naturale della locazione finanziaria, identificabile calcolando la durata a partire dalla data di decorrenza. Alla scadenza del contratto si verifica l'acquisto finale del bene da parte del cliente oppure la restituzione del bene medesimo oppure, sull'accordo delle parti, la proroga della locazione finanziaria.

Foglio informativo

E' il documento che riporta informazioni dettagliate sull'intermediario e su tassi, spese, oneri e altre condizioni contrattuali, compresi i rischi tipici dell'operazione o del servizio.

Fornitore

E' il soggetto che vende il bene alla società di leasing ed è scelto dal cliente.

Fungibilità del bene

Indica la possibilità di riutilizzare il bene, vendendolo a terzi o concedendolo in leasing a nuovi utilizzatori. La fungibilità dipende sia dalle caratteristiche di settore sia dalle caratteristiche del bene stesso.

ICIAP

Imposta Comunale sull'Esercizio di Imprese, Arti e Professioni.

ILOR

Imposta Locale sui Redditi.

IRPEF

Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche

IRPEG

Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche

IVA

Imposta sul Valore Aggiunto

Impianto fotovoltaico integrato

E' quello i cui moduli sono costituiti da elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione.  Ad esempio la sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti, delle facciate di edifici o di fabbricati con moduli fotovoltaici aventi la medesima inclinazione e funzionalità.

Impianto fotovoltaico non integrato

E' l’impianto con moduli ubicati al suolo. Impianti con moduli posizionati su elementi di arredo o integrati ad essi con acquisizione di diritto di superficie.

Impianto fotovoltaico parzialmente integrato

E' l’impianto i cui moduli sono posizionati su elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione. Ad esempio moduli installati su tetti in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superficie di appoggio stesse.

Indicizzazione

Con questo termine si intende il processo di adeguamento del corrispettivo del leasing all'andamento di un parametro finanziario di riferimento scelto dalle parti e regolamentato in contratto con una specifica clausola.

Interessi di mora

Sono quelli dovuti dal cliente in ogni ipotesi di ritardato o mancato adempimento di qualsiasi obbligazione di natura pecuniaria derivante dal contratto. La somma dovuta dal cliente a titolo di interessi di mora è determinabile applicando il tasso indicato nel contratto alla somma capitale non pagata per tutta la durata del ritardo.

Lease back (o "sale and lease back")

Si tratta di un'operazione di leasing in cui il cliente funge anche da fornitore.
Con il contratto di Lease-back un imprenditore vende un proprio bene di natura strumentale per l’esercizio dell’impresa alla società di leasing che, contestualmente, lo concede in utilizzo allo stesso venditore. Quest’ultimo corrisponde un canone per l’utilizzo del bene, con la facoltà di riacquistarne la proprietà esercitando un diritto d’opzione, a un prezzo determinato. Dunque il lease-back risponde all’esigenza dell’utilizzatore di ottenere liquidità con immediatezza, attraverso lo smobilizzo di un bene strumentale, di cui potrà riacquistare la proprietà al termine del rapporto di leasing.

Leasing Finanziario (o locazione finanziaria)

Con il contratto di Leasing finanziario la società di leasing si acquista o  fa costruire un bene in base alle indicazioni del cliente, che lo riceve in uso assumendosene tutti i rischi, anche di perimento, per un tempo determinato e dietro pagamento di un corrispettivo periodico che tiene conto del costo del bene sostenuto dalla società di leasing, della durata del contratto e del prezzo fissato per l'eventuale acquisto finale da parte del cliente.

Leasing Operativo

E' una forma di leasing che non prevede l'opzione di acquisto finale del bene da parte del cliente.

Oneri accessori (o commissioni per servizi accessori)

Sono le commissioni applicate ai clienti per la gestione di particolari servizi, quali la cessione del contratto, l'invio di copie di documenti, le variazioni anagrafiche (indirizzo e denominazione sociale), le variazioni delle modalità di pagamento o di banca d'appoggio, ecc..

Opzione di eventuale acquisto finale

E' la facoltà riconosciuta contrattualmente al cliente di acquistare il bene alla scadenza del contratto di leasing; solitamente tale facoltà deve essere esercitata con un preavviso contrattualmente stabilito.

Ordine al fornitore

E' il documento mediante il quale la società di leasing propone al fornitore scelto dal cliente l'acquisto del bene oggetto del contratto; in tale documento sono descritti il bene, le sue caratteristiche e le modalità di consegna e pagamento. L'emissione dell'ordine di acquisto è normalmente autorizzata dal cliente contestualmente alla firma del contratto di leasing. Ad esso seguono l'accettazione da parte del fornitore, la consegna e, se previsti, l'installazione e il collaudo dell'apparecchiatura.

Periodicità

Nell'ambito della locazione finanziaria è detta "periodicità" la frequenza mediante la quale devono essere pagati i canoni. Comunemente possono essere mensili, bimestrali, trimestrali, ecc.. La corretta scelta della periodicità è utile in quanto consente di equilibrare il pagamento dei canoni ai flussi di incasso del cliente.

Plusvalenza patrimoniale da cessione

E' il maggior valore ottenuto in sede di vendita di beni strumentali dell'impresa rispetto ai loro valori netti contabili e pertanto determinato dalla differenza tra il corrispettivo ottenuto dalla vendita di beni diretti rispetto al loro costo di acquisto non ancora ammortizzato.

Preliminare (o compromesso di compravendita)

E' un particolare contratto con il quale le parti si obbligano vicendevolmente alla stipula di un futuro contratto (il contratto definitivo).

Privacy

Con questo termine si intende l'insieme dei diritti di ogni soggetto (persona fisica o giuridica) alla tutela della riservatezza dei propri dati personali e di quelli dei soggetti che rappresenta; la normativa di riferimento è costituita dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni e integrazioni.

Proroga contrattuale

E' la possibilità eventualmente concessa dalla società di leasing al cliente di prolungare il contratto giunto a scadenza.

RID

E' la modalità interbancaria (standard fra tutte le banche) di pagamento e incasso: il cliente di una banca ordina a quest'ultima, tramite un modulo apposito, di bonificare in via continuativa (senza cioè bisogno di un’autorizzazione per ogni rata) un soggetto (nello specifico la società di leasing) per la cifra di volta in volta richiesta. La principale differenza rispetto all'ordine di bonifico continuativo è data dal fatto che è il creditore (in questo caso la società di leasing) a indicare di volta in volta alla banca la cifra da bonificare. Questo permette perciò di gestire anche cifre variabili (per esempio canoni indicizzati). E’ un sistema molto pratico che evita al cliente di dover andare in banca ogni mese.

Rendiconto

E' il documento che contiene tutti i movimenti, le cifre addebitate o accreditate a qualsiasi titolo e ogni altro dettaglio rilevante per la comprensione dell'andamento del rapporto.

Riscatto

Vedi Opzione di eventuale acquisto finale. Locuzione giuridicamente non esatta mediante la quale si indica l'acquisto finale del bene effettuato dal cliente a seguito dell'esercizio della relativa opzione oppure, talvolta, il prezzo fissato nel contratto di locazione finanziaria per l'acquisto finale stesso.

Riscatto anticipato

Anche in questo caso è una locuzione non del tutto esatta. Con questo termine si intende l'esercizio anticipato, da parte del cliente, della facoltà di acquistare il bene oggetto della locazione finanziaria (l'acquisto, come precisato alla voce Opzione di eventuale acquisto finale, può avvenire soltanto alla naturale scadenza del contratto).
Si tratta di una facoltà normalmente non contemplata nel contratto di locazione finanziaria; dietro richiesta del cliente la società di leasing può tuttavia concedere al cliente l’acquisto anticipato del bene, estinguendo in tal modo il leasing.
L'estinzione avviene dietro la corresponsione da parte del cliente di un prezzo di vendita del bene che in genere è calcolato in funzione dei flussi finanziari contrattualmente previsti, non ancora scaduti alla data della richiesta; inoltre, nel determinare tale prezzo, si tiene conto del fatto che la società di leasing ha acceso ai finanziamenti per l'operazione (che devono essere estinti) e ha svolto attività di gestione del contratto i cui costi sarebbero stati ammortizzati in un tempo più lungo; infine, si tiene conto anche del cosiddetto lucro cessante, cioè del mancato guadagno. Per queste ragioni il prezzo di vendita in caso di riscatto anticipato è di norma più elevato del debito residuo in linea capitale implicito nel contratto.

SAL

è l’acronimo utilizzato per indicare lo Stato di Avanzamento Lavori.

Spese di istruttoria

sono le spese di avvio dell'operazione da pagarsi di norma alla stipula del contratto. Servono a remunerare l'attività svolta dalla società di leasing per l'esame del rischio di credito e a rimborsare, almeno parzialmente, le spese vive sostenute per l'accensione del rapporto.

TAEG

è l’acronimo di Tasso Annuo Effettivo Globale, vale a dire l'indicatore percentuale del costo complessivo del credito per il Cliente; il Taeg comprende anche le spese accessorie. Nella fattispecie, la società di leasing deve obbligatoriamente indicare il Taeg al consumatore.
 

Trasparenza

la disciplina sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari persegue gli obiettivi, nel rispetto dell'autonomia negoziale, di rendere noti ai clienti gli elementi essenziali del rapporto contrattuale e le loro variazioni e di promuovere e salvaguardare la concorrenza nel mercato finanziario.

Uso promiscuo di un immobile

è l’impiego dell’immobile sia ad uso lavorativo che abitativo.

Utilizzatore

con il termine "utilizzatore" si intende il cliente. Nell'ambito del contratto di locazione finanziaria, l’"utilizzatore" è il soggetto che, dopo aver scelto il bene e individuato il fornitore, riceve in uso il bene medesimo assumendosene tutti i rischi, anche di perimento, per un tempo determinato e dietro pagamento di un corrispettivo.

Variazioni anagrafiche

riguardano qualsiasi cambiamento negli elementi che identificano il cliente (ragione sociale, sede principale, sede secondaria, capitale sociale, partita IVA, ecc.). Qualsiasi variazione anagrafica deve essere comunicata tempestivamente per iscritto alla società di leasing.